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Recensisco #1

Dopo aver letto dei libri di tale caratura non posso esimermi dal dire due parole.

Premetto che mi son piaciuti davvero tanto, non sono sempre così entusiasta nei giudizi.

Italo Calvino - Le città invisibili

Italo Calvino - Le città invisibili

Esempio fantastico di metanarrazione, che mi ha regalato due perle assolute come:

“”D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.”

e

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Italo Calvino - Se una notte dinverno un viaggiatore

Italo Calvino - Se una notte d'inverno un viaggiatore

Altro gioiello di Calvino.

Spiazzante, imprevedibile, originale. I rapporti tra lettore, anzi Lettore, e scrittore messi a nudo. FAtevi un piacere, leggetelo.

Haruki Murakami - After Dark

Haruki Murakami - After Dark

Già ampiamente parlato del genio giapponese.

Questo libro è meno onirico degli altri, tanto che potrebbe piacere pure alla gente normale.

Murakami regala sempre personaggi memorabili e non è da meno in questo libro

John Steinbeck - Uomini e topi

John Steinbeck - Uomini e topi

Incredibile.

Spaccato romanzato ma verosimile del Novecento americano.

Coinvolgente e profondissimo.  Letto in pochissimo tempo ma penso me lo terrò dentro per un po’.

Foucault, i topi e Aftadark.

Chi è che diceva “Il mondo è fatto per approdare ad un libro”?

Belle cose.

Ho mandato la sista in biblio a pigiare qualche libro (ovviamente già prenotati) e incredibileincredibile è andata davvero e non ha sbagliato nulla.

Quindi mi trovo in mani tre nuovi libri da leggere. Per la precisione:

Il pendolo di Foucault (Eco), Uomini e topi (Steinbeck) e After Dark (Murakami). Dulcis in fundo.

Ho già deciso ovviamente che inizio dall’ultimo, perchè Haruki è Haruki. Anche Eco è Eco (anzi Eco-eco-eco-co-o-o, ahahahah) e Steinbeck è Steinbeck, ma se non leggo subito After Dark (senza titolo figo tra l’altro) non va bene.

After Dark.

Sentire come suona bene.

sono le classiche parole inglesi fighe, che dette da un bimbominkia random risulterebbe figlie del proprio essere emo repressi, mentre usate dalle persone giuste hanno un suono perfetto.

Bene, il post è sufficientemente lungo. vi farò sapere come sono sti libri, so che ci tenete! :)