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Agrodolce

Io sono contento, anzi no. Beh, ma un po’ sì anche se è un BUBBERANG.

A me non fa un cazzo pena.

E’ un mafioso di merda che da 15 anni tiene in scacco l’Italia e se la incula senza nemmeno palparle le tette, perchè dovrebbe farmi pena?

Conosco gente che si è beccata manganellate mentre manifestava a braccia alzate, ho letto di gente morta in carcere senza nessun motivo sotto i colpi dei “buoni” e tante altre brutte storie.

Poi vedi sto schifoso che finalmente si prende una saccagnata meritatissima e nemmeno tanto forte (“poteva morire” ho sentito dire. Sti stronzi mi hanno quasi illuso) e dovrei provare pena o condannare il gesto?

La violenza è sbagliata, lo so, sarebbe più bello vederlo finalmente in carcere. Lo sogno!

Ma visto che per evitarlo può farsi le legge, lo invito a farsene una per salvarsi in casi come questi, o in alternativa a girare con un parabrezza.

Che poi, trarrà solo vantaggi da quest’avvenimento e ciò non fa che aumentare il mio odio.

E prima che me lo chiediate: NO, non mi vergogno, anzi confermo fieramente di godere mentre guardo la sua faccia piena di sangue.

E sì, lo so, sono una merda.

(se salta fuori che è tutta una farsa creata da lui, tanto per cambiare, vi verrò a cercare uno ad uno :D ).

Concludo con una riflessione: perchè si ripetono solo ed eslusivamente le parole “clima d’odio”, “spirale di violenza” e “abbassare i toni” in sti giorni?

Vi giuro, sto uscendo pazzo. E non ho mai avuto* così tanta voglia di spaccare la faccia ai destronzi. Sto diventando anarco-insurrezionalista.

Amen.

*=ovviamente, invece sì.

Si riparte (ovvero Pherie Phinite)

All good things come to an end. Le mie ferie comprese.

Cerchiamo di prenderla con filosofia. Mi sono pure stancato di stare a casa e cazzeggiare tutto il giorno, stare sveglio fino a tardi, alzarmi con le ore dell’orologio in doppia cifra e farmi discretamente i cazzi miei.

No.

Non mi sono stancato neanche una virgola, ma devo convincermi altrimenti è la fine.

Per fortuna in questi nefasti giorni ripartono anche altre cose interessanti. Il campionato di calcio per esempio, e di conseguenza il fantacalcio. Riparte pure io a giocare a calcio e questo è bene, molto bene.

E poi andare a vedere gli allenamenti della squadra dove i tuoi amici si divertono spensieratamente tra di loro è una sofferenza, soprattutto se lo fai nelle pause mentre vai a correre. Aaaahhh, correre. Parliamone!

Per non arrivare proprio in condizioni fisicamente pietose (ci arriverò lo stesso ma tentar non nuoce!) ho mantenuto i miei buoni propositi di andare a correre alla sera e quet’ultima settimana l’ho fatto con una costanza della quale non mi ritenevo capace.

Correre volontariamente pensavo non fosse possibile. E invece.

La prima sera sono partito col mio bel lettore mp3 verso destinazioni da definire.

A parte che rompe tantissimo il cazzo co sto filo che si muove e che tenevo poi fermo con entrambe le mani.

A parte che correre sull’asfalto mi fa sentire terribilmente scoordinato, specie se in una mano tieni qualcosa.

A parte che non poter salutare la gente che incontri perchè non la senti è un po’ da sfigati.

A parte ste cose, i primi 100 metri sono andati bene. Non ho fatto il tempo di Bolt, ma mi son difeso.

Il problema è una volta giunto all’incrocio a 500 metri da casa mia. Era il bivio della mia serata.

Da una parte non esisteva andare, verso la piazza, non scherziamo. Correre va bene, rendersi eccessivamente ridicoli no.

Dall’altra parte avrei corso su un bel marciapiede, in mezzo alle case, senza problemi e con la possiblità in qualsiasi momento di girarmi e tornare indietro.

Ma invece no!

Babbei bisogna esserlo fino in findo.

Sono andato dritto.

Zero marciapiede e strada che porta ad un parco sperduto a km e km da casa mia.

Ovviamente non mi posso fermare e tornare indietro anche perchè stavo tenendo i minuti.

Sopravvivo e giungo a destinazione.

Rapido massaggio cardiaco e trapianto polmonare.

Bevuta di poca acqua (esperienza rulez) e, OH MY GOD, mi sono messo a fare un po’ di addominali!

(pochi, lo giuro).

Poi dopo una meritata pausa sono ripartito. Ma ero stanco ancora prima di partire.

Però mica potevo restare là! :D

E insomma, parto per tornare. Dopo 1 km abbondante avrei voluto morire, dopo 2 km la mia vita era appesa ad un filo, ma ormai ero vicino a casa e non potevo farmi vedere dai vicini che tornavo camminando. Orgoglione fino in fondo.

Alla fine non sono morto, sono arrivato a casa. Ho sudato l’impossibile ma ero ancora vivo, non è poco.

La sera dopo secondo voi?

Sono ripartito!!

Stavolta però strada diversa, sono andato subito verso il campo di allenamento dell’altra squadra, così dopo 7-800 metri ho già fatto la prima pausa :D .

Sono rimasto lì un po’ a guardarli (e a farmi offrire un ingaggio per novembre, ma non ditelo a nessuno) e poi son ripartito.

Solo che mi sentivo in colpa e sono partito di nuovo per fare il giro del globo.

Anche stavolta ho corso troppo. Qualcosa come 16 minuti consecutivi, pensavo che il limite umano fosse molto più basso, ma non avevo considerato la possibilità del trapianto di organi una votla arrivati.

E puntualmente mi sarebbe servito un trapianto di tutto, pure della mano che stava andando in cancrena per tenere il lettore mp3!

Il giorno dopo le gambe avevano vita propria, anzi morte propria. Un male pazzesco e riuscivo a malapena a fare le scale.

Ma quando il gioco si fa duro, i coglioni continuanoa a correre.

E puntualmente anche le due sere successive sono andato.

Stesso itinerario, breve pausa per vedere pezzi di allenamento (e contrattare sull’ingaggio con quello che da novembre sarà la mia futura squadra) giro lì attorno e ritorno a casa. Molto meno strada ma ritmo decisamente più sostenuto. Però la morte ormai mi avevea risparmiato.

Quindi lunedì si riparte con gli allenamenti. So benissimo che ste corse non mi serviranno a nulla (non è che se devi vedere un film di merda, vedere prima altri film di merda te lo farà sembrare meno di merda.) però sono un po’ più apposto con la coscienza (alcuni mie compagni non hanno fatto nulla!! :D ).

Detto questo domani si torna pur a lavorare, con un paio di situazioni che sono cambiate e che mi faranno molto piacere.

Però quando domani sentirò la sveglia saranno solo ed esclusivamente eresie.

Valentino Rossi ha vinto di nuovo, dammit.

Sono un italiano assolutamente atipico. A me sto merdoso sta proprio sui coglioni.

Chiariamoci, nulla da dire sul suo (smisurato) talento. Anche se pure qui se ne potrebbe discutere.

Conosco un tale (una persona equilibrata, non uno che parla per dare aria alla bocca) che ha lavorato nell’ambiente della Superbike e mi ha raccontato cose che nemmneo mi metto a dirvi tanto non mi credereste. Vi faccio un riassuntino delle cose più scontate che probabilmente immaginate già: metà dei giornalisti italiani che si occupano di moto non sono solo dei leccaculo, sono dei dipendenti stipendiati dal nostro Rossi per fargli avere una certa immagine. E’ una cosa abbastanza evidente, Guida Meda probabilmente ha fantasie sadomaso su Valentino.

Passiamo a parlare dell’aspetto tecnico? del fatto che lui ha SEMPRE la moto per primo e ce l’ha nettamente migliore del compagno di quadra?

Parliamo di come nell’ambiente della MotoGP più di una volta sia stato sgammato a infrangere il regolamento (tipo fare non so cosa, la mattina stessa della gara), una volta Gibernau l’aveva pure denunciato ai commissari e rossi gli aveva fatto, tra il giubilo del popolo italiota, una maglietta per prendere per il culo la spia.

Ecc. Credetemi è un ecc. che ha molte altre cose dietro.

In ogni caso i motivi per cui io lo odio sono due:

1) è una lagna di dimensioni gargantuesche. Sia chiaro, me ne fotto se uno si lamenta che la moto va piano, le gomme son sgonfie, o quando corre il sole gli dà fastidio. Quello che non sopporto è che sto esserino ignobile ha preso per il culo per anni gli altri piloti che si lamentavano delle loro moto scadenti (a torto o a ragione) mentre lui aveva un Honda con la quale probabilmetne avrebbe vinto pure Non-riesco-ad-andare-dritto-Melandri. Poi, complici i pneumatici, il suo passaggio alla Yamaha, e non so che altro, i mondiali sono stati leggermenti più combattuti (e ne ha persi due sto stronzo) e da lì è iniziata la pantomima della gomme, dei freni, dei tecnici, gnègnè gnègnè. Ecco, ipocrita fino al midollo e Meda che assiste in religioso silenzio, al massimo annuendo. Quindi dal punto di vista sportivo si è sempre dimostrato una merda senza paragoni. (§e non ho parlato di “vabbè dai ti ho appena sfiorato, sono le corse cosa vuoi farci” quando buttava fuori Gibernau o del “tu sei pazzo, potevamo farci male” quando di Stoner, poteva al massimo, mangiare la polvere.

2) E’ UN EVASORE FISCALE DI MERDA. M-E-R-D-A.

Non so se me la sono presa tanto a cuore perchè ho studiato Economia o semplicemente perchè sono una persona onesta. Ad ogni modo ricordiamo che lui doveva 112 milioni di euro allo stato e ne ha pagati 34.8. Are you kiddin’ me?

Tra l’altro non si è nemmeno risparmiato sceneggiate varie. Così parlava il 14 agosto, appena scoppiato il casino:

“Sono stato crocifisso e condannato prima delle necessarie verifiche. Sono stato sui giornali più in questi ultimi giorni che non quando ho vinto i miei sette mondiali. Ho la coscienza pulita, questa storia si chiarirà al più presto. I professionisti che mi fanno la denuncia dei redditi mi hanno assicurato, come ho sempre chiesto di rispettare le regole, che questo hanno fatto. Da sette anni ho la mia residenza a Londra, in questa bella casa. Londra, non Paperopoli o un paradiso fiscale su qualche isoletta. L’ho scelta perché mi piace e per le esigenze del mio mestiere. Sono stato strumentalizzato, probabilmente perché il fisco italiano non è d’accordo con quello di altri paesi, come l’Inghilterra. Però la soluzione devono trovarla fra loro, senza prendersela con me. Mi hanno sbattuto come un mostro in prima pagina, prima con la storia completamente inventata con la Canalis, una persona che conosco appena. Poi, con un fascicolone pieno di numeri e numerini che è stato consegnato quasi prima alla stampa che a me.”

Poi, quando le sue scuse di merda si sono sciolte come neve al sole, ha corretto il tiro:

Sulle tasse ho sbagliato. Se ho rivisto la cassetta del mio monologo estivo? Sì, certo che l’ho rivista quella cassetta; era davvero un brutto momento e di sicuro oggi una cosa così non la rifarei. Non in quel modo. Era la trovata di uno che aveva molta pressione addosso. Avrei voluto farmi intervistare ma in quel momento non trovavo le persone di cui mi fidavo e, comunque, dovevo reagire perché i media mi stavano massacrando.
Ho la coscienza a posto. E se ho commesso qualche piccolo errore è solo per superficialità o perché ho trascurato alcuni aspetti della mia vita. Quello che è accaduto è stata una vera e propria lezione di vita. E tra le lezioni metterei anche un bel pensiero: tra un mito indistruttibile e un mostro sbattuto in prima pagina c’è un ragazzo che ama correre in moto. Ecco, quello sono io.”

Brutta merda.

Parlava bene Michele Serra:

“Specialmente in questi ultimi anni, con mezzo paese che sgobba per pagare fino all’ultimo euro quelle tasse che un altro mezzo paese rifiuta di pagare, non c’è pretesto o scusa o arzigogolo che tenga: se davvero il giovane Valentino Rossi di Tavullia, o perché mal consigliato o perché furbo in proprio, ha ingannato il fisco italiano, la sua immagine (almeno agli occhi di mezza Italia) ne esce offuscata in modo irreparabile. L’altra mezza, magari, aggiungerà all’ammirazione per il campione spavaldo anche la complice simpatia per il businessman disinvolto, perché niente eccita gli umori più bassi di questo paese quanto uno che “sa fare bene gli affari propri”. Ma Valentino Rossi, se le pesantissime accuse del fisco saranno confermate, gli affari propri li ha fatti malissimo.”

Peccato che l’italiano medio sia ignorante e invece di essere denigrato e dimenticato, conserva ancora intatta la sua fama.

Ha pure preso una laurea honoris causa. Dio rockstar.

Lo schifo è quindi completo, tutti in piedi sul divano, vi auguro di scivolare.

Break a leg, Vale, ma nel senso letterale.

vi lascio con:

Fame and skill

Fame and skill

Parliamo di FACEBOOK!

Sì!! Finalmente si parla di Facebook, il social network definitivo!!

A facebook

A facebook

Ci sarete mica cascati eh?

Se ci siete cascati potete iscrivervi al gruppo “Qlli ke agli skerzi belli c cascano!!!?!?!1!!!” *_* ç_ç XD

Altrimenti no.

(facebook merda cmq eh.)

(ce so pure io su facebook eh)

(merda rimane però)