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Tecniche di dimagrimento

Eccolo, il classico titolo che catturerà l’attenzione di mezzo Interweb.

Ho due tecniche infallibili per perdere peso.

["Quanto" peso è un aspetto che al momento non prenderemo in considerazione.]

Sono due tecniche testate su me stesso e, cazzo, funzionano.

La prima è farsi togliere le tonsille, che pesano almeno una manciata di grammi (da reintegrare con verdure e cereali).

La seconda è operarsi agli occhi, col laser che andrà a limare la nostra cornea diminuendo in maniera DEL TUTTO INCONTESTABILE la nostra massa corporea.

Due semplici operazioni che portano solo vantaggi, è un WIN-WIN.

Un post del quale – effettivamente – si sentiva il bisogno. (da leggere con la voce di Max Collini, ciao)

On the road #3

E’ o non è la volta della mia vecchia amica Bruxelles?

Dovete sapere che la cara Bruxelles ( la capitale del Belgio e 1.100.00 abitanti) e io abbiamo un solido rapporto visto che ci sono già stato qualche volta.

Siamo amici, ormai!

Cosa vi racconto di lei?

Partiamo dalle solite cose. La Grand Place e le viette attorno sono davvero fighe (potete vedere il Manneken Pis e bere una birra da litro nel pb di fronte), ho visto e sono salito sull’Atomium (l’equivalente belga della Torre Eiffel), il palazzo reale non è qualcosa di particolarmente imperdibile (idem per il parco davanti), sarà che io ho sempre avuto la fortuna di vederle con un tempo nuvoloso.

Poi a Bruxelles si mangia la cioccolata (io no, perchè non sono goloso) e si beve tanta birra eccezionale (io sì, perchè sono goloso).

E poi è città di fumetti, ovunque si posa lo sguardo si può trovare qualcosa relativo a quella scena.

Da Bruxelles si fa tappa a Bruges, una città del Belgio, capoluogo e maggiore città delle Fiandre occidentali, nella Comunità fiamminga. Il centro storico medievale è stato proclamato nel 2000 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura insieme alla città spagnola di Salamanca.

Anche qui sono stato di recente e confermo che visivamente è qualcosa di eccezionale, una specie di Venezia in miniatura davvero suggestiva.

E’ piccolina, c’è qualche edificio in centro da vedere e stavolta spero di beccarla al tramonto per fare qualche foto ispirata.

Dopo questa tappa veloce andremo a Gand (in olandese Gent, in italiano anche Guanto, sebbene meno utilizzato degli altri 2 toponimi) è una città del Belgio, capoluogo delle Fiandre orientali. Nel 2005 contava 230 951 abitanti (terza città del Belgio). Si estende su una superficie di 156.18 km².

I luoghi di interesse di questa cittadina sono la Cattedrale di San Bavone (che cazzo di nome è Bavone, dai!), il Castello dei Conti e il solito Beffroi (la torre campanaria).

Sia nella suddetta cattedrale che nel Museo delle Belle Arti vi sono importantissime testimonianze e opere della pittura fiamminga (forse le più importanti del movimento).

La città seguente è  Anversa (in olandese Antwerpen, in francese Anvers) è una città di 472.071 abitanti del Belgio settentrionale, la più importante nella regione delle Fiandre, una delle tre regioni dello stato, e il capoluogo della provincia omonima.

Cosa vedere ad Antwerp?

Il municipio, bellissima testimonianza dell’architettura manieristica, la Cattedrale di Nostra Signora e la Chiesa di San Carlo Borromeo.

Inoltre ci sono due musei importanti: il Museo Reale delle belle Arti e Il MuHKA, d’arte moderna e contemporanea.

Da menzionare anche lo Zoo di Anversa, molto antico e che forse vedrem visto che è vicino alla stazione.

Il viaggio in Belgio si conclude qui, le prossime tappe saranno tutte in LOLlanda.

Project 13

Alllora, mi è venuta un’idea semplice semplice.
Siccome la musica è importante e la musica abbinata a qualcos’altro è altrettanto importante pens…no, come inizio non va.

Devo andare in viaggio, una cosa on the road come al solito.

Ovviamente mi accompagnerà il lettore mp3 e tanta bella musica. (prenderò un sacco di treni e in treno è *obbligatorio* ascoltare tanta bella musica).
Quindi mi serve qualcosa di nuovo. Cioè, non nuovo nel senso di recente ma nuovo nel senso che io non lo conosco o non l’ho mai apprezzato abbastanza.
Che ne so, una canzone poco famosa dei Get Up Kids, una B-side dei Nada Surf, una delle prime canzoni dei REM. Roba così.

Ci tengo molto ai vostri consigli (un “vostri” molto generalizzato) perchè senza la rete non conoscerei nè In the aeroplane over the sea nè i Death Cab for cutie e Wilco e the National sarebbero due nomi mai sentiti. (tanto per dirne qualcuno).

Quindi ecco il Project 13. Tredici giorni, tredici canzoni.

Una playlist!
Fatta da voi!

Io mi impegno a crearla e a metterla nel mio lettore mp3 e poi via di Playlist Tizio e Playlist Caio.
Che poi non si dica che non ho fiducia nel prossimo!

UPDATE!

Se qualcuno particolarmente dotato di buon cuore volesse mandarmi le sue tredici canzoni zippate via email sarebbe una grossa cosa.

Ho notato che almeno la metà non sono facilissime da reperire!

[Dio Cristo e dopo cosa vuoi? Il sangue?!]

Copio qui la mia di playlist, scaricabile qui:  http://t.co/J3su2rO

1. Pinback – From nothing to nowhere
2. Fionn Regan – Be good or be gone
3. Okkervil River – Wake & be fine
4. Nada Surf – See these bones
5. Beach House – Zebra
6. …a toys Orchestra – Celentano
7. Bush – Letting the cables sleep
8. COD – Lowrenzo
9. Elliott Smit – Angeles
10. Neutral Milk Hotel – In the aeroplane over the sea
11. Pedro the Lion – Rapture
12. The Get Up Kids – Out of reach
13 . The streets – Dry your eyes

On the road

Ho deciso che, visto che devo farmi una cultura sui posti che visiterò quest’estate, userò il blog come bloc notes. Come quando studiavo facendo schemi e riassunti scritti.

E’ probabile che non vi interesserà poi molto di quello che scriverò, ma è una cosa utile a me quindi lo faccio.

Se siete ancora qui, ciao.

Prima tappa Colonia.

Colonia è una città extracircondariale (1.000.298 abitanti però l’agglomerato urbano supera 1.800.000 abitanti) della Germania occidentale, la quarta della Repubblica federale per numero di abitanti e la più grande del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia. È considerata la capitale economica,culturale e storica della Renania, quasi completamente ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Pensare ad una città tedesca (solitamente ricche di testimonianze storiche) che è stata completamente ricostruita negli ultimi 60 anni è un po’ strano.

Durante gli attacchi avvenuti tra il 16 giugno e il 9 luglio 1944, la seconda incursione uccise 4377 persone e distrusse un patrimonio storico di 1900 anni in 77 minuti.

Sticazzi! (stupore non menefreghismo)

A Colonia c’è il carnevale più famoso della Germania. Sticazzi! (menefreghismo non stupore)

Cosa c’è da vedere a Koeln?

Innanzitutto il Duomo, seconda chiesa più alta della Germania, terza chiesa più alta del mondo.
Gotica, costruita in 600 e rotti anni, bombardata 14 volte durante la II guerra mondiale ma mai crollata.
Secondo me dovrebbe essere figa da fotografare di notte.

In centro c’è anche la Chiesa di Santa Maria in Campidoglio. Worth a visit, penso.
Come la Chiesa di San Gereone, mente quella di San pantaleone dovrebbe essere un po’ fuori mano.

Musei: niente di imperdibile. Da menzionale il Museo Romano e il Ludwig Museum.

La zona clou dovrebbe essere l’Altstadt (città vecchia) dove assaporare del sano luppolo e godere di una bella vista lungo il fiume.

Dopo Colonia si va a Maastricht.

Maastricht  è un comune olandese di 118.597 abitanti situato nella Provincia del Limburgo, di cui è capoluogo.

Io la provincia del Limburgo non l’avevo mai sentita nominare.

Si assaggia l’Olanda quindi, prima di sconfinare in Belgio e rientrare in Olanda una settimana dopo.

Maastricht è attraversata dal fiume Maas ed è famosa per l’omonimo Trattato firmato nel 92 dai dodici paesi membri dell’allora Comunità Europea.

Il centro dovrebbe essere piuttosto pittoresco (o almeno così pare dalle foto), comprese le fortificazioni delle città e una rete sotterranea di cunicoli che è possibile visitare con una guida.

Coffee shop solo per i residenti. Meh.

Passiamo a Liegi?

Liegi è una città francofona del Belgio, capoluogo dell’omonima provincia nella Regione vallone. La popolazione ammonta a circa 195.000 abitanti (600.000 considerando l’agglomerato urbano).

E’ attraversata dal Mosa, un fiume di quasi 1000 km.
Alla domenica ci sarebbe un mercato fighissimo, mano siamo lì di giovedì e venerdì.
C’è pure una folta comunità italiana (yu-huu -_-), ma la cosa ci interessa poco.
Da vedere:
In Place du marchè c’è il Perron de Liège che ha un grosso valore simbolico (rappresenta la giustizia), una St. Paul’s Cathedral che non guasta mai, un museo dell’arte mosana e una scalinata di 400 scalini che fa paura solo a guardarla ma potrebbe regalare delle foto interessanti.
Da Liegi era uno dei personaggi storici col nome più ridicolo: Pipino il Breve. Pace all’anima sua (e pure al suo nome).

Tripletta di città che mi incuriosisce molto ma senza nulla di imperdibile.
Però so per esperienza che molte volte sono i piccoli centri senza tanto nome a regalare gli scorci e le emozioni migliori.

Stay tuned!