Che non sia un pirla l’abbiamo capito, ma che non sia neanche sta gran volpe mi pare ormai assodato!
Abbiamo una serie A, dove una squadra, l’unica con possibilità e volontà di spendere soldi, vince da qualche anno lo scudetto in maniera piuttosto agevole. (spesso, non sempre).
Sta squadra è allenato da Mourinho, uno stronzo caga-in-braghe, che dopo il colpo di fortuna (Grecia 04 style) che ha avuto nel vincere la Champions col Porto ha ottenuto dalla vita la possibilità di allenare solo ed esclusivamente squadre i cui presidenti hanno scoperto i codici per avere soldi infiniti. Damn cheaters!
(me lo vedo tra un paio di anni a Madrid a spendere 40 milioni di euro per Kezman e Orlando Bloom)
Ecco, non bastasse questa palese disparità di possibilità economiche rispetto alle altre squadre/allenatori che già di per sè dovrebbero spingere una persona normale ad essere un pelino umile, abbiamo una figura la cui arroganza è addirittura superiore a quella del suo predecessore sulla panchina delle merde (Robertina piagnina belciuffo Mancini).
Sto gran figlio di buona donna portoghese si aggira da una decina scarsa di anni per l’Europa, sputando sentenze e insultando chiunque osi mettersi tra lui e la vittoria.
E’ stato così in Inghilterra, dove ha litigato con tutti tranne John Lennon (per ovvi motivi), ed è così in Italia.
Da quando è arrivato infatti, non ha fatto altro che mettere il becco in qualsiasi questione, con i suoi modi altezzosi e maleducati credendo di potersi permettere certi atteggiamenti e parole solo per il palmares.
Ma finchè ti limiti a dare del settantenne ignorante a Ranieri o sbeffeggiare i cognomi di Beretta o Lo Monaco passi solo per un cafone che ha preso troppo pochi ceffoni da bambino.
Quest’anno invece sta dando il meglio di sè.
Purtroppo si era stancato di passare per quello favorito dagli arbitri, com’è probabilmente è stato nella stagione scorsa, quindi quest’anno si è trasformato in una zitella 40enne con chiari segnali di sindrome pre mestruale e ha dato il via ad una sorta di caccia alle streghe verso il settore arbitrale.
Tutto questo con l’evidente scopo di influenzare e condizionare (grazie al suo ego smisurato) gli arbitraggi delle partite seguenti.
Peccato che prima o poi i nodi arrivino alla fine della corda e si sciolgano.
Immensamente godereccia la squalifica che si è cuccato oggi per aver oltrepassato il limite per l’ennesima volta l’altra sera.
Tralasciando quanto perfetto sia stato l’arbitraggio di Tagliavento, vorrei farvi notare come si siano scandalizzate le undici merde di nerazzurro vestite appena hanno scoperto che l’arbitro incredibilmente ci vedeva e che il kung fu non era ammesso, a differenza di molte partite precedenti (in base al celebre Lodo Materazzi, che dà l’impunità dal giallo ai macellai merdazzurri).
Nervosi, esagitati, schizofrenici.
Mai visto una squadra protestare così veementemente (soprattutto una squadra che ha palesemente torto). Qualche segnale s’era intravisto nel derby, con uno Sneijder cocainome in versione battimani, ma con gli occhi così fuori dalle orbite non avevo mai visto nessuno.
E tra tutti la star, quello che ha plagiato la mente oltre che dei giocatori, anche di tanti (ma non tutti) i tifosi della seconda squadra di Milano. Quella che sta cercando di convincere tutti che certe atteggiamenti e proteste siano normali, oltre che giustificati e comprensibili.
MOUFRINHO!
Praticamente Mourinho è il Berlusconi fatto allenatore.
E’ adorato dalla sua massa pur davanti a fattori decisamente negativi.
Parla, provoca, offende, insulta e poi minimizza il tutto affermando di essere stato frainteso (chiccheria gargantuesca quella di oggi)
Si lamenta e si lamenta di chi si lamenta.
Fa il simpatico (Buddy, Josè-boy, hey pal!) quando vince, l’astioso quando perde.
Mente.
Non ha rispetto per nessun avversario, tranne per quelli che gli leccano il culo.
Si cimenta in acrobazie verbali e in show mediali veramente imbarazzanti.
Non sa vincere, ma soprattutto non sa perdere.
E infine, last but not least:
Mourinho ha Quaresma, Berlusconi ha Gasparri!
Buone squalifiche a tutti!

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