Quando ho aperto il blog, c’erano alcune situazioni fighe che mi immaginavo.
Principalmente, non vedevo l’ora di mettermi a scrivere seduto, con una tazza di thè fumante, vicino ad una finestra. E fin qui nulla di strano, direte voi.
Il problema è che mi immaginavo di farlo di mattina!
E questo piccolo particolare è quello che mi frega.
Da bravo proletario, di notte inoltrata mattina vado a lavorare, quindi va da sè che non posso scrivere nulla sul blog.
Ci sono i week-end direte voi. Eccertocomenò! Il sabato mattina inizia alle 12, la domenica mattina inizia alle 11 per motivi calcistici, quindi, di grazia, quando diamine ho tempo/voglia/capacità mentali di scrivere qualcosa?
Per completare il quadretto mi sono dimenticato di dirvi che la scena ideale prevedeva pure un tempo da lupi fuori.
Dai, scrivere sul blog guardando fuori dalla finestra e vedendo il sole non ha il fascino di farlo se fuori piove o nevica.
Tranquilli, se vi state annoiando tenete duro, che sta arrivando la morale della favola.
Tra poco ci sono le vacanze natalizie (G.A.C.), quindi vuol dire mattine libere per fare il blogger serio.
Però questo porta pure a tante serate libere che portano in dote tante mattine dormienti.
E’ un paradosso senza soluzione, però vi faccio una promessa. Un post di mattina, guardando fuori dalla finestra, col thè fumante sul tavolo ve lo scrivo!
Però se c’è il sole sono ‘azzi vostri!
(E sono riuscito a finire il post senza dire nulla del tempo che fa, such a blogger.)







