Ogni stretta di mano rappresenta un’esperienza comunicativa unica che ci rivela la personalità dell’altro.
BULLSHIT!!
O meglio, in casi normali potrebbe anche essere una teoria condivisibile ma se giocando a calcetto prendi una pallonata fortissima da mezzo metro sul pollice che si gira e si incalca (?) in maniera incredibile le cose cambiano.
Da un paio di giorni, ho un dito mezzo nero e che non riesco nemmeno a muovere e ovviamente non ho mai dovuto stringere tante mani come in sto periodo…
Che poi di solito ho pure una bella stretta di mano, forte, vigorosa, diretta. E invece adesso oltre a dare la mano un po’ storta per evitare di spappolarmi il dito del tutto e oltre a stringere come un bambino di due anni, mi ritrovo pure a fare una smorfia a metà tra il sorriso finto e un dolore pazzesco e io lo vedo che mi guardano come a dire “Cazzo c’ha questo?” ma io di spiegare a tutti che mi sono fatto male ecc. mica ho voglia..
Conclusione: dato per valido l’assioma scritto come introduzione, risultano valide alcune attenuanti e alcuni casi nei quali una stretta di mano non può può e non deve essere un’esperienza comunicativa unica!
Fine.
Postilla: A meno che voi come “un’esperienza comunicativa unica” non consideriate la mia faccia mentre mi stritolate il pollice.








