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Le God

Ho finalmente scoperto il mio calciatore di riferimento. Cioè, ho scoperto che è il mio calciatore di riferimento, non che esiste come calciatore. (nevermind)

Matthew Paul (detto “Matt”) Le Tissier è un calciatore inglese nato nel 1968.
Ha giocato 444 partite e fatto 162 goal giocando sempre con la stessa squadra, il Southampton.
Pure in Nazionale ha giocato, ma senza lasciare ricordi memorabili.

Sto tizio era un figo oltre ogni misura, trasandato e con la panzetta (hey, wait a minute..that’s me! :D ), dotato di una tecnica sopraffina e un tiro dalla distanza semplicemente pazzesco (oh shit, that ain’t me.). In carriera ha segnato 54 rigori su 55, non so se ci siamo spiegati. (cit.)

Ha sempre rifiutato qualsiasi offerta da altre squadre pur di rimanere fedele alla casacca biancorossa, della quale è una riconosciuta leggenda vivente.

Qui un assaggio delle sue capacità, un altro modo per dire “sticazzi”:

Vabbè, lo avranno chiamato “The God” per qualcosa.

All you need is Spam

But who’s this Spam?

Oggi mi sono svegliato e sentivo il bisogno di fare qualcosa per l’umanità.

Qualcosa di veramente importante, quindi nulla che abbia a che fare con le parole global warming o ingegneria.

Se cliccate qui —> http://postaindie.blogspot.com/ avrete l’opportunità di conoscere il Postino Indie.

Il Postino Indie è una persona simpatica che con frequenza bisettimanale (sì, quando dice “(quasi) ogni giorno” l’enfasi va messa sul quasi) vi manda direttamente nella vostra casella di posta un file mp3 con una canzone scelta da lui.

Il Postino Indie nessuno lo conosce, la sua identità rimane un mistero (magari quando ne parlerà Roberto Giacobbo ne sapremo di più), alcuni dicono addirittura che dietro al Postino Indie non ci sia una vera persona, un vero postino o un vero indie, altri addirittura si spingono a dire che semplicemente non esiste un Postino Indie (un po’ come non esiste il fantomatico Leghista Coerente o Calciatore Ambidestro) ma sia tutto frutto di una manipolazione dei servizi segreti nordocoreani.

Facciamocene una ragione, il Postino Indie non lo conosceremo mai di persona, è giusto che rimanga un’entità superiore.

A noi non rimane che iscriversi nel suo blog e aspettare con pazienza che le canzonette arrivino puntuali al nostro indirizzo email [usate gmail, google does it better (cit.)]

Bene, anche oggi il Saturday Spam è finito, statemi bene e salutate a casa.

[ps: prendo 1 euro dal Postino Indie per ogni nuovo iscritto, quindi giàssapete ;) ]

Menzogne, nient’altro che menzogne.

Siete anche voi stanchi di farvi prendere in giro? Diciamo tutti no alle immagini menzoniere.

Ma come “di cosa diavolo parli?” ?

Voi siete mai riusciti a farlo un sorriso nei Sofficini Findus?

Quando mettete il Nesquik nel lattè, vi esce una cosa fantastica come quella che si vede nella confezione, col coniglio malefico che la beve con la cannuccia?

Dai, è ora di dire basta a questa mistificazione della realtà, promuoviamo uno shopping experienced e lungimirante.

Ho letto decine di libri, sulla cui quarta di copertina si leggeva “non riuscirete a staccare gli occhi dalle pagine” o “il miglior libro tedesco degli anni 90″. No, un cazzo! E’ un libro normale.

“Il film che ha terrorizzato l’America”, “Il nuovo Pelè/Maradona” (a seconda della provenienza), “Il nuovo Lost”. Mandateacagaretutti!

Meno proclami, più sostanza!

Ah, se ordinate un panino che avete visto nel menù, non sarà mai uguale a quella della foto, ma il suo fratello sfigato. Sapevatelo!