La storia di un gemellaggio singolare.
Yo.
Il nostro bell’appartamento al secondo piano aveva una terrazza veramente orribile.
Oltre ad essere veramente piccola (un tavolo con DUE sedie), c’era pure uno stendino che occupava metà spazio e il ventolone dell’aria condizionata che sparava fuori aria a tutte le ore.
Ma c’era pure un lato positivo.
Di fianco al nostro c’era la terrazza di un altro gruppo di ragazzi, quattro salernitani.
Il primo giorno s’era sparsa la voce che fossero da Trento, ma probabilmente i miei amici erano ironici e io non me ne sono accorto
Già al secondo giorno invece abbiamo iniziato ad attaccarci bottone, complice il mio gradimento per la maglietta del Che che uno di loro indossava. (e il pollice verso per le canzoni neomelodiche napoletane che uno di loro cantava praticamente sempre “SMS, frasi d’amoreee…”)
Insomma, abbiam fatto amicizia e qualche bella chiaccherata.
Il top si è raggiunto una sera che siamo usciti insieme, pieni di dubbi, per andare in una discoteca nelle vicinanze.
Eravamo pronti al peggio, visto il tipo di gente che entrava, invece il posto era proprio figo e ce la siamo spassata.
La cosa figa della serata è stata una bottiglia di vodka (al melone?) saltata fuori da non so dove, che noi abbiam bevuto allegramente mentre loro la definivano “benzina”! E qui è nato il mito di noi che beviamo tanto!
In effetti in appartamento non mancava mai la birra e a tutte le ore ci si poteva vedere con una lattina in mano.
Memorabile la due-hit-combo dette a breve distanza tra di loro “ma quant’azz beveeete?” e “ma statt già’a ber di nuovo?!”
Che poi, nonostante avessi promesso qui, che avrei bevuto tanto, devo ammettere che sono stato un bravo ragazzo. Alcolismo costante ma senza picchi di perdita della coscienza. Tutto molto tranquillo!
Divertentissimo era il modo in cui parlavano i nostri amici del sud, una lingua incomprensibile con qualche parola di scimmiesco!
(facile che loro pensino la stessa cosa di noi!
)
Grandi persone sti salernitani, caciaroni in maneira assurda, alla mano, disponibili e veramente molto cordiali (ci han fatto decine di cori
). Abbiamo pure scoperto che Salernitana e Vicenza sono due tifoserie gemellate. Que màs?
Adesso è ufficiale che devono salire su da noi, allora si vedranno davvero cosa vuol dire bere!








