1) Maschio, italiano, eterosessuale, milanista. (non necessariamente nell’ordine)
2) Studiai, lavoro. Gioco a calcio.
3) Sogno un’Italia laica, riformista, giusta, radicale, libera. Non mi piacciono le etichette, ma sono di sinistra in maniera molto convinta.
4)Leggo libri, vedo film e serie TV, ascolto dischi. Cerco di capire. La TV serve solo per gli eventi sportivi, sono abbastanza disilluso.
5) Mi ritengo davvero una persona buona, nel senso che non farei mai del male a qualcuno di proposito, nemmeno per una parola di troppo. Ma il mondo è davvero pieno di cose e persone che mi fanno schifo e tendo a farlo notare senza tante mezze misure.
6) Sono impulsivo ma generalmente lucido. Tendo ad accettare con equilibrio quasi tutto senza troppi problemi. Il problema sono le 5 volte all’anno in cui esplodo: mi si annebbia la vista, smetto di pensare alle conseguenze e sparo. E’ una cosa molto penalizzante ma purtroppo preferisco vivere meglio con la mia coscienza. Il guaio è che potrei esserci un serial killer nascosto in me.
7) Scherzo, ma non troppo.
8 ) Odio il conformismo, l’anticonformismo (anche detto conformismo alla -1) i luoghi comuni, le frasi fatte, i mantra ripetuti senza sapere *realmente* cosa significano, i pregiudizi. Ma li odio proprio. Preferisco un insulto istintivo che qualcosa di marcio come un pregiudizio.
9) Se accettiamo i difetti come parte imprescindibile del genere umano, allora non sono una brutta persona.
10) Non mi piacciono le persone che parlano senza sapere. Ed è una cosa con la quale sono piuttosto fissato.
12) Amo vedere posti. Mi piace davvero qualsiasi buco di culo di posto. Gli altri si guardano attorno e dicono “embè?” e a me invece piace, che ce devo fà? Un posto non è bello o brutto, un posto è.
13) Non sono per niente superstizioso, anzi mi danno pure sui i nervi certe cose. Per non parlare degli oroscopi.
14) Odio il concetto per cui una persona che sa fare qualcosa bene (sport, canto, TV) debba per forza essere ammirata. Se uno è una merda, è una merda.
15) Se ci tengo a fare una cosa sono meticoloso in maniera inverosimile. Per lo stesso motivo sono o incredibilmente ordinato o incredibilmente disordinato.
16) Gran parte della gente non mi piace, ma non sono emo.
17) Odio il suono della sveglia, qualsiasi sveglia, anche se fosse un canzone. Meglio se mi sveglia una voce, un rumore naturale o un corpo contundente.
19) Sono fermamente convinto che la politica non debba e non possa essere freeware.
21) Da grande farà il giornalista o il fotografo. O ancora, l’aperitivo.
22) Odio il freddo, alla mattina quando mi alzo dal letto sono un persona sconvolta e il gelo non fa che peggiorare la situazione. Infatti al lavoro mi dicono sempre che fino alle otto e mezza-nove, io sono un muto.
23) Odio anche il caldo eccessivo eh, non è possibile fare un passo e sudare.
24) Odio misurarmi la febbre.
25) Nei letto a castello sto sempre sotto.
26) La prima partita di calcio che mi ricordo è Milan – O.Marsiglia 0-1. L’ultima partita di Van Basten (mio unico Dio), si può essere più fortunati/sfigati?
27) Una volta sono andato a vedere una partita del reality show Campioni. Mi hanno intervistato sua la Ventura (Mediaset) che la Gobbetti (SKY). Cioè sono andato in TV due volte nella mia vita, e nello stesso giorno.
28) Errata corrige del punto 27: una volta sono andato a vedere il programma Karaoke con Fiorello e mi hanno inquadrato tra il pubblico. (Sì, infanzia difficile).
29) I miei mp3 sono ordinati in maniera maniacale.
30) Mi mangio davvero troppo le unghie, penso di essere leader mondiale a mani basse (mani senza unghie ovviamente).
31) Ho di recente scoperto di essere permaloso (pensavo di non esserlo), ma mi è anche stato detto che ho tanta pazienza e non mi arrabbio mai (io invece pensavo il contrario..). Tuttavia le due cose potrebbero essere in contrasto tra loro.
32) Mi dimentico di fare/dire le cose, quindi potrebbero esserci dei doppioni in questo elenco. Nevah-mind.
33) Quando scrivo un post lo pubblico senza rileggerlo. E si vede.
34) Sono terribilmente empatico.
35) Mi piace starnutire.
37) Non so proprio disegnare. E se dico che un bambino di sei anni bendato disegnerebbe meglio di me non esagero.
38) Da grande inventerò il teletrasporto e farò i soldi.
39) Mi piace prendere pastiglie, più grosse sono più mi diverto. E senza acqua pure, GIURO!
40) Nei miei mid-twenties mi hanno tolto le tonsille.
40bis) Sempre nei mid-twenties mi opererò agli occhi per curare la miopia. Ma manca ancora qualche giorno.
49tris) Ci vedo bene senza lenti e occhiali, ergo il punto 40bis è diventato obsoleto.
41) Se un artista mi piace vado più volte possibile ad un suo concerto. Anche molte volte in poco tempo.
42) ça va sans dire.
– continua –
(se mancano dei punti è perchè anch’io, come tutti, cambio)








NON SO COME SONO FINITA NEL TUO BLOG …
AH SI… CARLO GIULIANI …
DOPO AVER LETTO MI SONO PERSA A LEGGERE ALTRO …
SOLO UNA CURISITA’ , IN UNA DOMENICA SERA DOPO UN TURNO DI 15 ORE…
XKè TOKIO BLUES … X IL LIBRO ?
SE SI… è IL MIO PREFERITO..
Già, proprio quel libro. E’ pure il mio preferito e il nome arriva da lì, come puoi leggere su sto post: http://tokyoblues39.wordpress.com/2009/06/18/la-cosa-piu-difficile-del-mondo/
15 ore di turno? ammazza!
ciao,
ho letto il post… hai ragione sulla sua intensità e sulla sua profondità clamorosa…
per questo ogni tanto…spesso lo leggo tutto o a tratti .
mi sa che mi perderò ancora a leggere i tuoi post…
a presto !
Mi fa piacere! ciao
ciao,ho letto il post… hai ragione sulla sua intensità e sulla sua profondità clamorosa…per questo ogni tanto…spesso lo leggo tutto o a tratti .mi sa che mi perderò ancora a leggere i tuoi post… a presto !
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