Archivio Giornaliero: 6 agosto 2011

On the road #2

Secondo capitolo dell’entusiasmante romanzo in cui io cerco informazioni sui posti dove devo andare.

Qui trovate la prima parte.
E qui il Project 13 al quale tengo molto.

E dopo Colonia, Maastricht, Liegi andiamo avanti e parliamo di una tripletta di città piccole ma delle quali si parla un gran bene. Tre città che forse non visiterò o almeno non tutte e eccessivamente bene.
E sono Roche en Ardenne, Rochefort e Dinant.

La Roche-en-Ardenne è un comune belga di 4.348 abitanti, situato nella provincia vallona del Lussemburgo.
La provincia vallona del Lussemburgo, che storie!

Il clou di questo paesino è il castello medievale che purtroppo è in parte distrutto. Ma forse non purtroppo, immagino che fior fior di film gira Belgiwood in questo piacevole scorcio.
Un’altra cosa importante è che in questo momento, con il sole, ci sono 18 gradi e che nel sito del comune c’è la foto di un cavallo.

Rochefort, oltre ad avere il nome che sembra quello di una cardinale tipo Richelieu è un comune belga di 12.133 abitanti situato nella provincia vallona di Namur.

Ho visto una foto ed è un posto bellissimo! Tra le cose più famose ci sono le grotte e vicino c’è anche il castello di Lavaux-Sainte-Anne.

Dinant è un comune belga di 13.143 abitanti situato nella provincia vallona di Namur.
Si trova sull’alto corso della Mosa, nel Belgio francofono, in una stretta della valle ed è dominata da una fortezza. Caratteristica è la cattedrale realizzata in pietra nera.
In questo è nato l’inventore del sassofono, mica cazzi!
(Lisa Simpson, you owe him one!)

La particolarità è che anche questa cittadina, come tutte le alte, dalle foto pare fighissima.

Adesso passiamo finalmente ad una città che tutti conoscete: Namur.

Namur è una città belga di circa 100.000 abitanti, capitale della Vallonia (una cosa che nessun altro può vantare).
To see: Cattedrale di Sant’Albano (però alle foto pare bruttina, almeno esternamente) mentre la Cittadella con sotto il ponte de Jambes sembra tutta un’altr’Asturia.

Il ciclo di città belle e impossibili si conclude con Mons.

Aaaah, Mons! Mons è un comune belga di 92.008 abitanti, capoluogo della provincia vallona dell’Hainaut. Tutte le fortune!

Sulla Grand Place si affaccia l’Hotel de Ville, imponente edificio gotico del XV secolo. Una scimmia di ghisa nota come Singe du Grande Garde è seduta sul muro esterno vicino all’entrata principale e si dice che porti fortuna a chi le accarezza la testa con la mano sinistra.

Classica cosa che odio e che non farò (sdegnandomi pure).
Però na foto non gliela leva nessuno!

La città ha avuto un ruolo importante nelle due grandi guerre (vi sono infatti il Musée de la Guerre e il Musée du Vieux Nimy) e ci sono anche importanti testimonianze del periodo medievale.

Meritevoli di una visita sono la Grand Place, la City Hall, il belfry (unico barocco del Belgio) e la Spanish House.

Questa città rischia di essere una sorpresa. (cit.)