Archivio Mensile: agosto 2011

On the road #4

Finalmente Olanda.

La prima tappa del tour olandese, arrivando da Anversa, è ovviamente Rotterdam.

Rotterdam è la seconda città dei Paesi Bassi, situata nella provincia dell’Olanda Meridionale. La città ha il più grande porto d’Europa, collocato sulle rive del fiume Nieuwe Maas. Il nome Rotterdam deriva da quello di una diga (dam) su un piccolo fiume, il Rotte, che si unisce al Nieuwe Maasnel cuore della città.

Curiose da vedere sono le “case cubiche” e l’Euromast (una torre panoramica).

Ha una sana rivalità con Amsterdam, in quando quest’ultima è vista come la capitale culturale dell’Olanda mentre Rotterdam è il principale centro industriale del paese.

Dopo Rotterdam ecco L’Aia, una città di 752.552 abitanti, sede del governo dello Stato, pur non essendone la capitale, che è Amsterdam. Terza città per grandezza dei Paesi Bassi, è situata nella provincia dell’Olanda Meridionale (Zuid Holland).

E’ una città con un settore di servizi molto attivo,  essendo la città sede del governo e di molte organizzazioni internazionali. A sud della città c’è un’area di 20 x 20 km di serre dove si coltivano fiori e verdure.

I quartieri di Scheveningen e Kijkduin si trovano direttamente in riva al mare. Scheveningen è una moderna stazione balneare, con una grande spiaggia e una divertente vita notturna.

Spero che riusciremo a vedere la Den Haag Sculptuur, una tradizionale mostra a cielo aperto di sculture.

E finalmente Amsterdam!

Amsterdam è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell’Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 755.269 residenti (al 30 ottobre 2008) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell’area metropolitana è di circa 1.450.000 persone. L’area al centro della città circondata dai canali del XII secolo è dal 2010 Patrimonio dell’Unesco.

Figa Amsterdam, figa davvero. Sono proprio felice di tornarci.

E non per i motivi che voi drogati penserete subito ma per l’atmosfera che si vive ad Amsterdam.

Amsterdam offre tantissimo. Da vedere secondo me è una meraviglia.

Piazza Dam, il museo di Van Gogh, la casa di Anna frank, il Nemo, il palazzo reale, i mulini, i canali, i ponti, la gente. I AMsterdam!

E’ una città da vivere, non da raccontare.

E, dulcis in fundo, Utrecht.

Utrecht è una città olandese e il capoluogo della omonima provincia (di Utrecht). Si tratta della quarta città dei Paesi Bassi per numero di abitanti.

Voi penserete che andremo in questa città solo per venerare il luogo dove nacque il messia, Marco Van Basten. Ma in realtà è proprio così!

Seriously, ci andremo perchè ne parlano un gran bene, ed è un’importante meta turistica e ha un grandissimo ateneo, forse il più grande d’Olanda.

Meritevole è il duomo centrale con la sua alta torre e mi ispira moltissimo anche il castello De Haar ma non so sei sia fattibile perchè dovrebbe essere un po’ fuori.

 

Ecco, con questo è tutto.

Non mi dilungo in nessun tipo di chiacchiera inutile. Vi prometto tante foto e vi lascio la frase che devo lasciarvi per forse ogni volta. Devo, proprio.

“Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura.
D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.” 

On the road #3

E’ o non è la volta della mia vecchia amica Bruxelles?

Dovete sapere che la cara Bruxelles ( la capitale del Belgio e 1.100.00 abitanti) e io abbiamo un solido rapporto visto che ci sono già stato qualche volta.

Siamo amici, ormai!

Cosa vi racconto di lei?

Partiamo dalle solite cose. La Grand Place e le viette attorno sono davvero fighe (potete vedere il Manneken Pis e bere una birra da litro nel pb di fronte), ho visto e sono salito sull’Atomium (l’equivalente belga della Torre Eiffel), il palazzo reale non è qualcosa di particolarmente imperdibile (idem per il parco davanti), sarà che io ho sempre avuto la fortuna di vederle con un tempo nuvoloso.

Poi a Bruxelles si mangia la cioccolata (io no, perchè non sono goloso) e si beve tanta birra eccezionale (io sì, perchè sono goloso).

E poi è città di fumetti, ovunque si posa lo sguardo si può trovare qualcosa relativo a quella scena.

Da Bruxelles si fa tappa a Bruges, una città del Belgio, capoluogo e maggiore città delle Fiandre occidentali, nella Comunità fiamminga. Il centro storico medievale è stato proclamato nel 2000 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura insieme alla città spagnola di Salamanca.

Anche qui sono stato di recente e confermo che visivamente è qualcosa di eccezionale, una specie di Venezia in miniatura davvero suggestiva.

E’ piccolina, c’è qualche edificio in centro da vedere e stavolta spero di beccarla al tramonto per fare qualche foto ispirata.

Dopo questa tappa veloce andremo a Gand (in olandese Gent, in italiano anche Guanto, sebbene meno utilizzato degli altri 2 toponimi) è una città del Belgio, capoluogo delle Fiandre orientali. Nel 2005 contava 230 951 abitanti (terza città del Belgio). Si estende su una superficie di 156.18 km².

I luoghi di interesse di questa cittadina sono la Cattedrale di San Bavone (che cazzo di nome è Bavone, dai!), il Castello dei Conti e il solito Beffroi (la torre campanaria).

Sia nella suddetta cattedrale che nel Museo delle Belle Arti vi sono importantissime testimonianze e opere della pittura fiamminga (forse le più importanti del movimento).

La città seguente è  Anversa (in olandese Antwerpen, in francese Anvers) è una città di 472.071 abitanti del Belgio settentrionale, la più importante nella regione delle Fiandre, una delle tre regioni dello stato, e il capoluogo della provincia omonima.

Cosa vedere ad Antwerp?

Il municipio, bellissima testimonianza dell’architettura manieristica, la Cattedrale di Nostra Signora e la Chiesa di San Carlo Borromeo.

Inoltre ci sono due musei importanti: il Museo Reale delle belle Arti e Il MuHKA, d’arte moderna e contemporanea.

Da menzionare anche lo Zoo di Anversa, molto antico e che forse vedrem visto che è vicino alla stazione.

Il viaggio in Belgio si conclude qui, le prossime tappe saranno tutte in LOLlanda.

On the road #2

Secondo capitolo dell’entusiasmante romanzo in cui io cerco informazioni sui posti dove devo andare.

Qui trovate la prima parte.
E qui il Project 13 al quale tengo molto.

E dopo Colonia, Maastricht, Liegi andiamo avanti e parliamo di una tripletta di città piccole ma delle quali si parla un gran bene. Tre città che forse non visiterò o almeno non tutte e eccessivamente bene.
E sono Roche en Ardenne, Rochefort e Dinant.

La Roche-en-Ardenne è un comune belga di 4.348 abitanti, situato nella provincia vallona del Lussemburgo.
La provincia vallona del Lussemburgo, che storie!

Il clou di questo paesino è il castello medievale che purtroppo è in parte distrutto. Ma forse non purtroppo, immagino che fior fior di film gira Belgiwood in questo piacevole scorcio.
Un’altra cosa importante è che in questo momento, con il sole, ci sono 18 gradi e che nel sito del comune c’è la foto di un cavallo.

Rochefort, oltre ad avere il nome che sembra quello di una cardinale tipo Richelieu è un comune belga di 12.133 abitanti situato nella provincia vallona di Namur.

Ho visto una foto ed è un posto bellissimo! Tra le cose più famose ci sono le grotte e vicino c’è anche il castello di Lavaux-Sainte-Anne.

Dinant è un comune belga di 13.143 abitanti situato nella provincia vallona di Namur.
Si trova sull’alto corso della Mosa, nel Belgio francofono, in una stretta della valle ed è dominata da una fortezza. Caratteristica è la cattedrale realizzata in pietra nera.
In questo è nato l’inventore del sassofono, mica cazzi!
(Lisa Simpson, you owe him one!)

La particolarità è che anche questa cittadina, come tutte le alte, dalle foto pare fighissima.

Adesso passiamo finalmente ad una città che tutti conoscete: Namur.

Namur è una città belga di circa 100.000 abitanti, capitale della Vallonia (una cosa che nessun altro può vantare).
To see: Cattedrale di Sant’Albano (però alle foto pare bruttina, almeno esternamente) mentre la Cittadella con sotto il ponte de Jambes sembra tutta un’altr’Asturia.

Il ciclo di città belle e impossibili si conclude con Mons.

Aaaah, Mons! Mons è un comune belga di 92.008 abitanti, capoluogo della provincia vallona dell’Hainaut. Tutte le fortune!

Sulla Grand Place si affaccia l’Hotel de Ville, imponente edificio gotico del XV secolo. Una scimmia di ghisa nota come Singe du Grande Garde è seduta sul muro esterno vicino all’entrata principale e si dice che porti fortuna a chi le accarezza la testa con la mano sinistra.

Classica cosa che odio e che non farò (sdegnandomi pure).
Però na foto non gliela leva nessuno!

La città ha avuto un ruolo importante nelle due grandi guerre (vi sono infatti il Musée de la Guerre e il Musée du Vieux Nimy) e ci sono anche importanti testimonianze del periodo medievale.

Meritevoli di una visita sono la Grand Place, la City Hall, il belfry (unico barocco del Belgio) e la Spanish House.

Questa città rischia di essere una sorpresa. (cit.)

Project 13

Alllora, mi è venuta un’idea semplice semplice.
Siccome la musica è importante e la musica abbinata a qualcos’altro è altrettanto importante pens…no, come inizio non va.

Devo andare in viaggio, una cosa on the road come al solito.

Ovviamente mi accompagnerà il lettore mp3 e tanta bella musica. (prenderò un sacco di treni e in treno è *obbligatorio* ascoltare tanta bella musica).
Quindi mi serve qualcosa di nuovo. Cioè, non nuovo nel senso di recente ma nuovo nel senso che io non lo conosco o non l’ho mai apprezzato abbastanza.
Che ne so, una canzone poco famosa dei Get Up Kids, una B-side dei Nada Surf, una delle prime canzoni dei REM. Roba così.

Ci tengo molto ai vostri consigli (un “vostri” molto generalizzato) perchè senza la rete non conoscerei nè In the aeroplane over the sea nè i Death Cab for cutie e Wilco e the National sarebbero due nomi mai sentiti. (tanto per dirne qualcuno).

Quindi ecco il Project 13. Tredici giorni, tredici canzoni.

Una playlist!
Fatta da voi!

Io mi impegno a crearla e a metterla nel mio lettore mp3 e poi via di Playlist Tizio e Playlist Caio.
Che poi non si dica che non ho fiducia nel prossimo!

UPDATE!

Se qualcuno particolarmente dotato di buon cuore volesse mandarmi le sue tredici canzoni zippate via email sarebbe una grossa cosa.

Ho notato che almeno la metà non sono facilissime da reperire!

[Dio Cristo e dopo cosa vuoi? Il sangue?!]

Copio qui la mia di playlist, scaricabile qui:  http://t.co/J3su2rO

1. Pinback – From nothing to nowhere
2. Fionn Regan – Be good or be gone
3. Okkervil River – Wake & be fine
4. Nada Surf – See these bones
5. Beach House – Zebra
6. …a toys Orchestra – Celentano
7. Bush – Letting the cables sleep
8. COD – Lowrenzo
9. Elliott Smit – Angeles
10. Neutral Milk Hotel – In the aeroplane over the sea
11. Pedro the Lion – Rapture
12. The Get Up Kids – Out of reach
13 . The streets – Dry your eyes