RLS wannabe.
Perchè, pur di scappare qualche ora dall’ufficio, noi poveri piegati siamo disposti a tutto!
Domani mattina inizio il corso per diventare RLS. Mi hanno ovviamente scelto all’unanimità gli altri dipendenti (tralasciamo che ero l’unico con le caratteristiche per farlo).
L’importante è che per 32 ore, distribuite nell’arco di 8 mattine per una quarantine di giorni, evado dagli X metri quadri del mio ufficio (non saprei calcolarne le esatte dimensioni, lo ammetto
), e cio è un bene.
Ho preparato tutti psicologicamente al fatto che non ci sarò domani mattina (e nemmeno domani pomeriggio per un incontro de sta ciolla che mi terrà impegnato tutto l’afternoon), e quindi eviteremo le crisi da “non mi avevi detto che, potevi preparare il, ti ho lasciato da fare le, ho le mestruazioni e” che mi accolgono ogni volta mi allontano per dieci minuti.
RLS sta per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Finalmente potrò sfogare il mio istinto da difensore del proletariato, il tutto ricordando che come RLS non avrò nessun tipo di responsabilità, sennò col cacchius che avrei accettato.
Bene, domani si parte. Un mio amioc che lo sta facendo dice che si cazzegga e basta, vedremo, diciamo che non avrei bisogno di lezioni in quel cazo, i do it perfectly on my own
Sarà interessante, non sarà interessante, sarà utile, non sarà utile, time will tell. Oppure io will tell, (oppure guglielmo will tell) voi state sintonizzati su queste frequenze. Yo.





Tsk, sindacalista a tempo perso, salvo poi fare l’indifferente quando gil altri parlano di politica.
[ho sentito uno sdeng?]
EL PUEBLO UNIDO JAMAS SERA VENCIDO!
E così sia.
ovviamente tag straordinari! (la fine di lost… ma checcazzo
… come dici? Lock è uno della UIL?.. aaaahhh…)