Un blog che ha le capacità ma non si applica e pubblica prima di contare fino a dieci.

Piccoli Brividi

4 Gennaio 2010 SkunkSaver 4 commenti

La miglior narrativa per ragazzi. Oppure no, ma comunque qualcosa di figo!

L’altro giorno mi trovavo un una libreria. Non LA libreria, ma comunque una libreria figa, immensa e da perderci le testa.

Non vi racconto gli interessantissimi motivi per cui ero lì, ma passo rapidamente al dunque.

Mentre girovagavo tra gli scaffali, mi è caduto l’occhio sulla collana di libri che più ho amato nel periodo pre-adolescenziale.

I Piccoli Brividi di R.L. Stine! Mica cazzi! Questi per capirci:

Piccoli brividi

Piccoli brividi

Ricordo quando andavo in biblioteca (praticamente ogni giorno) e mi fiondavo a vedere se n’erano arrivati di nuovi. Li avevo letti tutti appena scoperti e poi soffrivo nell’aspettare che la biblio ne ordinasse di nuovi. Momenti fantastici quando facevo scorrere il dito e incontravo un titolo mai sentito, e poi se seguito altri cinque sei sette otto titoli nuovi, perchè la Paola (nome di default di tutti le bibliotecarie del mondo, sapevatelo) ne faceva sempre arrivare un buon numero tutti assieme.

Ecco, e avevo l’ansia di decidere quali portarmi a casa, da quali iniziare. Poi giù di corsa a leggerli per andare a prenderne degli altri, divorandoli davvero in maniera oscena.

Pensandoci adesso, le storie erano tutte uguali ma a undici anni sono perfetti! Fantastica la macchia d’inchiostro che si trovava a fine capitolo quando succedeva qualcosa di tosto (non l’ho trovata con Google Immagini ma in compenso ho trovato un foto del Berlusca che fa segno di stare zitti. Zitto tu coglione, for good.)

E niente, vederli lì tutti in fila, mi ha fatto tornare indietro di dieci anni abbondanti (sono diversamente giovane adesso) con un po’ di nostalgia.

Ma questo non è un post nostalgico, è un post per celebrare un mito: Rollin’ Stine! :D

Gli Anni Zero

2 Gennaio 2010 SkunkSaver 6 commenti

Mi viene fin troppo facile: “Cosa racconteremo ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero?”

Perchè è così, eh. Son passati dieci anni da quando eravamo tutti tesi ed eccitati per l’inizio del nuovo millennio, e adesso la prima decade ha già salutato.

Non mi metto là a fare classifica, eleggere personaggi ed eventi importanti, a sfogliare l’album dei ricordi perchè non ho palle, vado avant ia membrum canis, che mi viene sempre bene.

31-12-1999: io neanche mi ricordo dov’ero o cos’ho fatto, la cosa più figa per me era che a scuola si scriveva la data in modo completamente diverso. Quando si dice “le priorità”.

Per dirla con una frase fatta dieci anni son volati. Sono stati anni di soddisfazioni personali e familiari immense, anni della maturità (non intesa come esame di quinta superiore eh), anni di graaandi soddisfazioni calcistiche (tra Milan e Italia è quasi difficile scegliere), anni di musica, cinema, libri, anni di cultura.

Sono stati anche anni di merda eh. Elenchiamo? Attentati dell’11/9, guerre in Afghanistan eIraq, tensione infinita in Medio Oriente, situazione critica in Iran, epidemie di vario genere, tsunami in Oriente nel 2004. Sono stati gli anni che hanno visto al potere persone come Bush e Berlusconi, come Saddam Hussein e Ahmadinejad, gli anni della corsa al nucleare degli stati meno affidabili, gli anni dell’euro e gli anni della crisi. Non è cambiato molto se pensate che la fame è ancora un grosso problema e la libertà molti non sanno neanche cosa sia.

Parliamo dell’Italia? Un paese che forse oggi è più indietro di dieci anni fa. Un paese dove succedono cose come il G8 di Genova, dove domina ancora la mafia e la corruzione, dove lo Stato non è garante di sicurezza ma spesso è il più subdolo degli assassini. Siamo il paese che continua a dare fiducia a Berlusconi, un paese dove in alcune regioni il partito del razzismo raggiunge il 50% dei consensi, siamo un paese che ha perso la sua strada, altro che poeti, santi e navigatori. E’ davvero difficile guardare al futuro nel nostro paese.

Però non ci sono alternative, purtroppo il futuro è là che ci guarda e non ha molta voglia di aspettare.

Quindi, avanti con altri dieci anni, sperando che siano migliori di questi anni Zero, che ci hanno forse fatto toccare il fondo.

Adesso siamo ad un bivio, o cominciamo a scavare, o proviamo finalmente a rialzare la testa.

Le croci del 2009

29 Dicembre 2009 SkunkSaver 1 commento

Perchè, in fondo,  quel che conta è la salute!

Oh, me ne fosse andata bene una.

Non sono mai stato un super-eroe di quelli che non si ammalano mai, non hanno mai male ad una gamba, non fanno mai indigestione, sprizzano salute da tutti i pori.

No, ci mancherebbe.

Ma un anno così sfigato non so cos’abbia fatto per meritarmelo!

Partiamo dal problema numero uno [maccheroni blablabla, numero uno! (cit.)]: inizia subito in gennaio, per farmi capire che anno mi aspetta.

Febbre, mal di gola, febbre, mal di gola, mal di gola e mal di gola. Per mesi eh, mica per giorni.

Sono sempre stato un portatore sano (malato) di mal di gola, nel senso che un leggero fastidio mi veniva spessissimo, ma ormai ci avevo quasi fatto il callo. E invece ora ha voluto fare lo sborone, e si è incattivito in maniera tosta.

Agisce sempre con fare subdolo, si presenta nei momenti meno opportuni, colpisce quando non deve. Morale della favola, da gennaio a giugno non mi è MAI passato, e quando dico MAI dico MAI e quando dico MAL DI GOLA dico..vabbè avete capito.

Mal di gola accompagnato spesso da una leggera febbre oppure da una sensazione di debolezza e schifitudine che sembra febbre.(almeno fosse febbra, così si riderebbe un po’)

Gli antibiotici sono diventati miei amici e potrei dirvi il nome di tutte le possibili infezioni che si possono fare alla gola. Ma lo farò un’altra volta.

In settembre si è ripresentato puntuale come il più fottuto orologio svizzero (che poi, puntuali sono tutti gli orologi, mica solo i vostri, cioccolataiformaggiosibanchierineutrali che non siete altro!), ma stavolta ha fatto meglio. Per DUE mesi, (e quando dico DUE indovinate cosa dico) sono stato da bestie, con mal di testa che si è unito in nozze civili col mal di gola, con tanto di luna di miele sul mio fisico.

Finchè non ho deciso di farmi vedere e ho scoperto che mi devo operare di adenotonsillectomia eccetera, ma questa è un’altr’astoria.(speriamo un’astoria gennaiosa).

L’anno è stato fortunato per le mie spalle (e contando che mancano ancora due giorni alla fine dell’anno io mi ravano gli zebedei, scusatemi), la sinistra non ha fatto capricci, la destra è uscita solo una volta, quindi zero vittimismo e avanti col prossimo.

Caviglie: la sinistra si è storta in amichevole, ma il problema è rientrato quasi subito (nel senso che ormai è andata a puttane ma almeno sono zoccole di classe) grazie all’aiuto di un master tiraossi.

La destra invece è andata a peripatetiche senza chiedere il permesso ancora due anni fa. I raggi hanno evidenziato (come parlo colto) un qualcosa che non ricordo di 6 mm, vediamo se la visita ortopedica mi dirà che qualcosa posso farci o se devo farmene una ragione.

E infine, tadadadan, nella partita clou dell’anno (che ha avuti risultati epici) mi sono girato il ginocchio (dopo 10 minuti di partita).

Sembrava nulla visto che ho giocato tutta la partita o quasi (vabbè la standing ovation era dovuta, stralol) e invece non riesco ancora a tirare un pallone, quindi a breve butterò a troie 100 euro per una risonanza che, me lo sento, mi darà brutte notizie. Sigh and sob.

Tutto questo, partendo dal presupposto che giocando a calcio non mi ero mai fatto male in vita mia, quindi qualcosa che porta sfiga ci deve essere.

(oltre al fatto che il venerdì 17 prima della partita verso del sale sotto ad una scala mentre un gatto mi passa davanti, dico). ;)

Auguri, vecchi stronzi.

24 Dicembre 2009 SkunkSaver 3 commenti

Howgoree, merry Klinsmann, e basta.

Xmas trees!

Questo blog è in ferie ma non va in ferie, quindi aspettate a tagliarvi le vene.
Peace.

L’idea originale

20 Dicembre 2009 SkunkSaver 3 commenti

Quando ho aperto il blog, c’erano alcune situazioni fighe che mi immaginavo.

Principalmente, non vedevo l’ora di mettermi a scrivere seduto, con una tazza di thè fumante, vicino ad una finestra. E fin qui nulla di strano, direte voi.

Il problema è che mi immaginavo di farlo di mattina!

E questo piccolo particolare è quello che mi frega.

Da bravo proletario, di notte inoltrata mattina vado a lavorare, quindi va da sè che non posso scrivere nulla sul blog.

Ci sono i week-end direte voi. Eccertocomenò! Il sabato mattina inizia alle 12, la domenica mattina inizia alle 11 per motivi calcistici, quindi, di grazia, quando diamine ho tempo/voglia/capacità mentali di scrivere qualcosa?

Per completare il quadretto mi sono dimenticato di dirvi che la scena ideale prevedeva pure un tempo da lupi fuori.

Dai, scrivere sul blog guardando fuori dalla finestra e vedendo il sole non ha il fascino di farlo se fuori piove o nevica.

Tranquilli, se vi state annoiando tenete duro, che sta arrivando la morale della favola.

Tra poco ci sono le vacanze natalizie (G.A.C.), quindi vuol dire mattine libere per fare il blogger serio.

Però questo porta pure a tante serate libere che portano in dote tante mattine dormienti.

E’ un paradosso senza soluzione, però vi faccio una promessa. Un post di mattina, guardando fuori dalla finestra, col thè fumante sul tavolo ve lo scrivo!

Però se c’è il sole sono ‘azzi vostri! :P

(E sono riuscito a finire il post senza dire nulla del tempo che fa, such a blogger.)

Agrodolce

16 Dicembre 2009 SkunkSaver 6 commenti

Io sono contento, anzi no. Beh, ma un po’ sì anche se è un BUBBERANG.

A me non fa un cazzo pena.

E’ un mafioso di merda che da 15 anni tiene in scacco l’Italia e se la incula senza nemmeno palparle le tette, perchè dovrebbe farmi pena?

Conosco gente che si è beccata manganellate mentre manifestava a braccia alzate, ho letto di gente morta in carcere senza nessun motivo sotto i colpi dei “buoni” e tante altre brutte storie.

Poi vedi sto schifoso che finalmente si prende una saccagnata meritatissima e nemmeno tanto forte (“poteva morire” ho sentito dire. Sti stronzi mi hanno quasi illuso) e dovrei provare pena o condannare il gesto?

La violenza è sbagliata, lo so, sarebbe più bello vederlo finalmente in carcere. Lo sogno!

Ma visto che per evitarlo può farsi le legge, lo invito a farsene una per salvarsi in casi come questi, o in alternativa a girare con un parabrezza.

Che poi, trarrà solo vantaggi da quest’avvenimento e ciò non fa che aumentare il mio odio.

E prima che me lo chiediate: NO, non mi vergogno, anzi confermo fieramente di godere mentre guardo la sua faccia piena di sangue.

E sì, lo so, sono una merda.

(se salta fuori che è tutta una farsa creata da lui, tanto per cambiare, vi verrò a cercare uno ad uno :D ).

Concludo con una riflessione: perchè si ripetono solo ed eslusivamente le parole “clima d’odio”, “spirale di violenza” e “abbassare i toni” in sti giorni?

Vi giuro, sto uscendo pazzo. E non ho mai avuto* così tanta voglia di spaccare la faccia ai destronzi. Sto diventando anarco-insurrezionalista.

Amen.

*=ovviamente, invece sì.

Scusa merda se ti chiamo Inter

11 Dicembre 2009 SkunkSaver 1 commento

Analisi della squadra più merdosa del mondo. Dove “merdosa” non è un aggettivo buttato là a caso.

Moratti: una delle persone più rincoglionite del pianeta Terra. I fratelli hanno ben pensato di tenerlo distante dai veri affari della famiglia, dandogli in mano il giocattolo Inter, dove i danni sono limitati. Purtroppo ha perso il libretto con le istruzioni e si ritrova da vent’anni a spendere milioni su milioni di euro per far solo delle gran figure di merda, anche se ha ottenuto l’invidiabile primato di essere il presidente della squadra più presa per il culo del mondo. Fiore all’occhiello: Recoba.

Mourinho: è probabilmente la persona più arrogante del mondo, pare che il suo modo di fare da Dio sceso in terra sia conseguenza del fatto che è una persona molto insicura. Per me è semplicemente uno a cui insegnare l’educazione: a parole, a schiaffi, a sconfitte, come volete: l’importante è togliergli quel ghigno dalla faccia. Come allenatore non vale un cazzo: le sue mosse più frequenti sono inserire tre attaccanti quando perde e tre cani randagi random quando vince, ma la sua specialità (prima al Chelsea con Abramovich, ora all’Inter col pollo) è spendere in bidoni i soldi dei suoi presidenti. Fiore all’occhiello: Quaresma.

Zanetti: uno dei giocatori più inutili dell’universo. Trotterelino amoroso ha fatto storia perchè gioca all’Inter da tantissimi anni, un po’ come se la Juve avesse considerato forte Birindelli. E’ bravissimo nell’abbassare la testa e girare in tondo con il pallone fino a perderlo, però bisogna riconoscere che nelle interviste è simpatico (sì, accendete l’irony detector). Fiore all’occhiello: il ciuffo.

Materazzi: sì, gioca ancora all’Inter. Lo so che lo avevate dimenticato (evidentemente non sono sufficienti i tatuaggi peggiori del mondo a regalare la gloria eterna), anche perchè è passato da idolo assoluto a rincalzi dei rincalzi dei panchinari delle riserve, ma è ancora nel cuoricino dei tifosi dell’inter che non l’hanno dimenticato. Curioso che le tre partite migliore della vita le abbia fatte in Nazionale, graziarcà all’Inter non sa mai in che lingua deve parlare, e la comunicazione con i compagni di reparto è fondamentale. Fiore all’occhiello: i retropassaggi da centrocampo ad Empoli.

Balotelli: aiutamo questo povero ragazzo che è la vittima numero uno della corrente filosofica “Sei una testa di cazzo ignobile quindi sei un fenomeno” che oltre a lui ha colpito fortemente anche Antonio “non so usare la forchetta” Cassano. Il rapporto tra lui e Mourinho ci sta regalando grandi gioie, anche se memorabili sono i battibecchi in campo con gli avversari. Probabilmente parlarebbe male di lui anche Madre Teresa. Fiore all’occhiello: i saltelli.

Lucio: vorrei spezzare una lancia in favore di questo povero disgraziato al quale madre natura non ha donato le ginocchia e che deve sempre correre con le gambe dritte, ti sono vicino. Il rendimento è scadente e probabilmente l’espressione “intelligente” non lo aiuta a ottenere la fiducia dei compagni. Continua con le sgroppate grandissimo puledro, e continua pure a perderla sempre nella trequarti, sei tutti noi. Fiore all’occhiello: il quoziente intellettivo.

TO BE CONTINUED

Mio papà che guarda i film

30 Novembre 2009 SkunkSaver 1 commento

Proseguono le mie divertenti storie familiari, dove “divertenti” può essere sostituito con un aggettivo a vostro piacimento.

 

A mio papà piace un sacco sacchissimo guardare (cit.)  dei film.

Alla TV, più che in DVD. Forse perchè durante la pubblicità può dare un occhio a cosa fanno sugli altri canali, o robe così. Non condivido, ma ambasciator non portapenne.

Una distintion importantissima che fa mio papà è la seguente:

Se un film è brutto è un film, se un film è figo è un cinema.

Lo so, è una delle cose più insensate che abbiate mai sentito, ma è!

Le frase tipo sono “Ho guardato un film sul due, ma non mi è piaciuto per niente.” oppure “Sai che bel cinema ho appena visto?”

Un’altra cosa che contraddistingue il difficile rapporto tra il babbo e la settima (settima?) arte è il suo (delbàbbo) altissimo gradimento per gli spoiler. Se io ho visto un film e lui lo sta guardando (cit.) continua a chiedermi come va a finire, o “ma quello dopo diventa buono, vero?”, o ancora “quello non me la racconta giusta, li sta tradendo, vero?” cose così. Pessimo, direi io, che di solito gli rispondo con un garbato ma freddo “Guarda e taci.”

Altre cose divertenti?

Lui li sente i film. Si commuove.

Per dire, ha pianto entrambe le volte che ha guardato (cit.) GOAL!

Avete presente GOAL! ? Bel film, tratta il calcio in maniera meno banale del solito (ma pur sempre banale), ma non fa piangere neanche se lo guardi con un cesto di cipolle tagliate sotto agli occhi. Ecco, l’ho beccato con gli occhi lucidi pure la seconda volta..

Ah poi, le serie TV. Ha seguito LOST con me (imparando solo un nome, un monosillabo simile a GEN, col quale identificava Jack) per le prime due stagioni. Poi l’ho lasciato da solo a seguire il resto (io lo seguivo con amici o thanks to the cugi americano) e ho scoperto che ho dovuto dirgli io che il finale della 3° stagione era un Hoffs Drawlar (per non spoilerare). Robe da matti, figuriamoci cos’ha capito della quinta stagione! Aridateje Charlie! :D

 

Ecco, questo è il Frankie, quello che si immedesima nei personaggi, qualsiasi cosa stia guardando e che il più delle volte (solo se ha visto un cinema e non un film :D ), finito il film si schiarisce la voce e esclama un sentito: “BEISSIMO!” (e a volte, si asciuga gli occhi..)

 

[ps: avete appena letto un lipogramma.]

Parlare con la bocca d’altri.

27 Novembre 2009 SkunkSaver Lascia un commento

Ci sono cose che volevo dire. Ho pensato al modo in cui dirle, ai riferimenti e agli esempi da fare e al tono da tenere.

Poi invece ho letto un post che dice le cose che volevo dire io, nel modo in cui volevo farlo io. Anzi probabilmente non avrei saputo farlo così bene.

 

Il riassunto che faccio io è: siamo un popolo di stupidi.

 

Leggete.

(e dato che siete là, leggete pure il resto degli articoli che è un gran blog ;) )

Il carabbiniere

26 Novembre 2009 SkunkSaver 3 commenti

Storiella del giorno che ha una morale solo se la volete cogliere.

 

Vi racconto un aneddoto che mi è venuto in mente oggi.

Non chiedetevi/chiedetemi come o perchè mi sia balzato in the mind proprio questo pomeriggio, non ne ho idea, quindi limitatevi ad ascoltare e ad annuire nella maniera più ficcata che conoscete.

Collochiamo temporalmente le vicende: me lo ricordo a malapena quindi avrò avuto all’incirca 5-6 anni. Venti (pì scarsi che gaiardi) anni fa, dunque.

Stavo festeggiando il carnevale per le vie di una cittadina qui in zona. Io, fieramente vestito da pirata, con maglia a strisce bianche e rosse orizzontali, benda sull’occhio e spada d’ordinanza, e mia sorella vestita da sempreverde fata/strega/ballerina/yu-gi-oh/principessa o che cazzo è.

Ricordo che c’erano pure mia mamma e mia nonna.

Io mi divertivo a tirare coriandoli alla gente, pure raccogliendoli da terra, e me la spassavo un sacco.

Mia sorella che era più grande invece, aveva addirittura la schiuma!

Quella bianca, che alle medie è una delle cose più fighe da avere, e che di solito si cerca di spruzzare negli occhi alla gente! :)

Bene, dicevamo, lei, fortunella (definitely too many virgoles), aveva sta schiuma, ma ricordo che la usava in maniera decisamente timida.

“Ce l’avessi io” pensavo “sarei un terrorista!”

Ma, qui arriva il ma, pure mia sorella probabilmente ha qualche gene anarco-insurrezionalista (che però non ha mai più visto la luce), e in preda ad un raptus di follia ha avvicinato due carabinieri e ha spruzzato un centimentro cubo di schiuma sulle scarpe di uno.

Vi giuro, davvero poco, tanto che da lontano nemmeno si vedeva.

Incredulo che una bambina di otto anni potesse aver commesso un simile atto, un affronto di tale portata, la guardò con fare minaccioso.

 

“Pulisci.”

Mia sorella lo guarda sorridendo nel suo vestito azzurro fata/sarcazzi/eccetera.

“PULISCI!”

Mia sorella, con groppo alla gola annesso, si gira verso mia mamma (poco distante) in cerca di aiuto.

“TI HO DETTO DI PULIRMI!!” (l’altro carabiniere sempre in silenzio, strano modo di fare il “poliziotto buono”)

Mia sorella scoppia a piangere.

[Ora.

Non so se avete presente una bambina di otto anni.

Cioè, dimenticate Lisa Simpson.

OTTO fottuti anni.]

 

Mia mamma si avvicina (ovviamente non ricordo le parole esatte, ma il tono sì): “Mi scusi, è una bambina, l’ha sporcata pochissimo, viene via subito!”

E lui: “sì, ma bisogna portare rispetto per la gente e non giocare con queste cose, adesso mi deve chiedere scusa”

(Dai, a Carnevale come osa una bambina di otto anni?)

Mia mamma prende tipo in braccio mia sorella (terrorizzata) o mia sorella si fa prendere in braccio da mia mamma.

E a questo punto la scena madre di tutte.

Mia nonna si avvicina.

Tira fuori un fazzolettino.

Scoppia a ridere “Ma dai, è una bambina! Ci penso io!” e si avvicina per pulirlo.

 

IN FACCIA!!! :D

 

NONNA 1 – CARAMBIMINIERI 0

 

[Anyway, io col cazzo che avrei chiesto scusa, gli avrei spruzzato la schiuma in faccia, e poi..gambe!]